La sede del CFB
è visitabile tutte le Domeniche con i seguenti orari:
Con ora solare
Con ora legale
Domenica 14:30-17:30
Domenica 15:00-18:00
Per chi proviene da fuori provincia, è consigliabile telefonare per
conferma alla nostra segreteria.
Per raggiungerla, una volta giunti a Brescia seguire
l'indicazione per il centro e quindi per il Castello oppure le indicazioni
turistiche (gialle) "Museo delle armi Luigi Marzoli".
Le sale del museo ferroviario si trovano
all'interno del parco del castello, seguire le indicazioni pedonali
"plastici ferroviari".
L'ingresso è gratuito, è gradita un offerta.
Il monumento alla locomotiva
A pochi metri dall'ingresso farà da
benvenuto una "vera" locomotiva a vapore, la famosa N°1 della Ferrovia
Brescia-Edolo, posta in questa sede dal Cfb nel 1961 come monumento, in
occasione della fine della trazione a vapore su questa linea (primo
esempio di monumento ferroviario in Italia).
Il 21 Dicembre 1969 con la classica
cerimonia del taglio del nastro il nostro Club consegnava a tutta la
cittadinanza bresciana quello che allora era il più grande plastico
ferroviario aperto al pubblico di tutta Europa.
Da allora ogni Domenica è possibile visitare
gratuitamente il plastico. Oltre 18 treni in movimento contemporaneamente su
8 linee, un grande scalo merci dove vengono formati i treni, ed un
paesaggio curato fin nei minimi particolari sono sicuramente un ottimo
biglietto da visita per questo impianto che non sembra minimamente
risentire del peso degli anni.
Costruito in scala HO, ha subito notevoli
cambiamenti sia per quel che riguarda la parte paesaggistica (migliorata e
rinfrescata di recente) sia per quel che riguarda la parte elettrica, con
un sostanziale miglioramento ed ammodernamento degli automatismi nei quali
sta sempre più prendendo piede l'elettronica.
Il grande plastico in HO di Villa d'Almé,
situato in una sala adiacente a quella del Cidneo, risulta essere uno dei
piùvecchiplasticiinHOmai
costruitialmondo. Infatti era la fine degli anni
quaranta quando l'Ing. Mario Boccalari di Bergamo comiciò la costruzione
di questo enorme plastico nella cantina della sua casa di Villa d'Almé.
Alla pensione dell'Ingegnere, avvenuta alla fine degli
anni 50, grazie all'interessamento del famoso tenore Gino Bechi, il
plastico venne smontato pezzo per pezzo e, con l'aiuto di 3 camion, venne
portato nella sede del Cfb, dove si trova tuttora. Dopo un lungo restauro
nel 1992 viene riaperto al pubblico ed ora è visitabile con gli stessi
orari del Cidneo.
Gli altri plastici
Oltre ai due grossi plastici, nelle due
sale trovano posto altri 3 plastici:
Una linea in scala 0
(attorno al plastico Cidneo)
in cui è riprodotto fedelmente il fabbricato
viaggiatori di Torino Porta Nuova
Il diorama Alpinia
dove, sotto le pendici del Cervino, si inerpica
una ferrovia a cremagliera
Il plastico di Esine (scala N)
attualmente in costruzione. Al termine dei lavori
il pubblico potrà comandare personalmente i treni.
Il resto
dell'esposizione
Nelle due sale della sede, inoltre, si
possono osservare oltre 200 modelli dalla scala Z alla scala 1:10 che
vanno dai primi anni '20 fino ai giorni nostri, molti dei quali
autocostruiti negli anni da soci del CFB.