03/03/09 - Treni Pesa per la ferrovia Brescia - Iseo - Edolo (1)

 

  Questa mattina sono giunti al deposito di Iseo, provenienti dalla Polonia via Tarvisio,  i due nuovi treni PESA ATR 220-024 e 025 acquistati con il finanziamento della  Provincia di Brescia.

  Consentiranno di dare un poco di respiro al vecchio materiale rotabile, che seppur oggetto di revamping negli arredi negli ultimi mesi, comincia a risentire dell'uso intensivo di questi anni, contribuendo a migliorare la qualità del servizio ed il confort dei viaggiatori.

  Questo in attesa della consegna degli 8 nuovi treni acquistati dalla Regione Lombardia, sempre con il contributo della Provincia di Brescia, attualmente fermi per un contenzioso tra le due ditte partecipanti alla gara d'appalto.

  Realizzati in Polonia dalla Pesa sono lunghi 55,57 m, larghi 2,883 m e alti  4,185 m e sono costituiti da tre elementi su 4 carrelli, due motrici alle estremità inquadranti una rimorchiata. Sono dotati di freno a disco ed azionati da due motori Diesel MAN Euro 3 da 382 kW con cambio idrodinamico Voith, accoppiabili a comando multiplo fino a 3 elementi con accoppiatore automatico Schanku.

  Possono accogliere 157 passeggeri di cui  151 seduti, 4 strapuntini e due posti per persone a ridotta mobilità, il cui accesso è notevolmente facilitato dal piano di calpestio ribassato a 60 cm dal piano del ferro in prossimità delle porte d'accesso. Sono dotati di ritirate a circuito chiuso, spazio per bicilette, ampi finestrini, aria condizionata e display a led sul frontale per l'indicazione della destinazione.

  L'immissione in servizio avverrà probabilmente alla fine del mese di marzo, dopo le necessarie fasi di completamento degli allestimenti interni, della messa a punto ed addestramento del personale e dell'adeguamento degli impianti fissi necessari per garantire la circolabilità di questi convogli dalle dimensioni inusuali per questa linea.

 

 

 

In manovra a Rovato in una giornata quasi autunnale (foto L. Caceffo)

 

 

(foto L. Caceffo)

 

 

I due treni in sosta in attesa dell'inoltro sulla rete FNME (foto L. Caceffo)

 

 

(foto L. Caceffo)

 

 

(foto L. Caceffo)

 

 

(foto E. Maggini)

 

 

(foto E. Maggini)

 

 

(foto E. Maggini)

 

 

Il dott. Lazzarini della Provincia di brescia, attivo sostenitore del rilancio di questa linea ferroviaria, in cabina di guida dei nuovi treni. (foto E. Maggini)

 

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